Mi presento

Maledetta La Moda è un'espressione usata da mia madre quando ti vesti in modo stupidamente inadeguato (es. con i sandali a febbraio o con la pelliccia ad agosto) per amore del fashion. Ho traslato questa espressione su un altro piano per descrivere la situazione in cui mi trovo: stagista a Milano intrattengo una relazione di odio e amore con il mondo della moda mentre cerco di realizzare il mio sogno e diventare bellariccaestronza.

martedì 29 marzo 2011

Il lavoro tra legge del contrappasso e karma negativo

Ebbene sì, ho rinnegato la mia vocazione di diversamente occupata per vendermi al vile mondo del lavoro, ma non pensavo che il prezzo da pagare per questo tradimento sarebbe stato così alto!
Il mio lavoro mi piace così poco che mi ha fatto passare la voglia di scrivere e a tratti anche di vivere...o di far vivere qualcun'altro (che nello specifico sarebbe il mio capo).
Mentre riflettevo sull'argomento e cercavo lo spunto per superare il blocco dello pseudo scrittore (sempre di nascosto e senza dare troppo nell'occhio che se si accorgono che alzo la testa dal computer mi frustano) ho capito che il mio in realtà era un inconscio silenzio stampa di protesta!

Che ispirazione puoi trovare nel lavorare rinchiusa in un ripostiglio (nda: come punzione per aver fatto troppa comuella con le mie colleghe) quando l'unica distrazione possibile consiste nel rimirare l'infinito, che nel mio caso non incontra nessuna siepe, ma si infrange dopo 3 metri nel palazzo di fronte? Assolutamente nessuna, mi sembra ovvio, se poi aggiungi il fatto che lavori per una persona che se gli dici "bravo" ti risponde scocciata "certo che sono bravo!" a cui però devi spiegare la differenza tra capoluogo di regione e di provincia (e non faccio la baby sitter per un bambino di 3 anni, ma la schiava per un sedicente avvocato che di anni ne ha 32) direi che l'unica ispirazione che puoi trovare è a commettere un omicidio!

In queste situazioni, però, esplori nuove frontiere dell'animo umano e scopri il vero significato dei sentimenti, soprattutto dell'odio che, tanto per fare una citazione per niente colta, è pur sempre "un sentimento umano e duraturo". E così il mio pensiero si spinge lontano alla ricerca di risposte a quesiti esistenziali: "ma quale immondo peccato ho commesso per essermi ritrovata in questo girone infernale?".
Comincio così ad analizzare uno ad uno i peccati capitali, ovviamente con l'aiuto di google (rigorosamente con la navigazione in incognito che se mi controllano la cronolgia sono cazzi...) perchè come per i 7 nani te ne manca sempre uno.
Dunque, ricapitolando:
  1. lussuria ahimè direi proprio di no
  2. avarizia...no, dai, questo proprio no
  3. superbia, mmm....forse un po' sì
  4. ira...decisamente sì
  5. invidia a volte
  6. gola...ehm...evidentemente sì
  7. accidia...è proprio il mio!
Beh, 5 su 7 è proprio un bel risultato: complimenti!
Ecco spiegate le ragioni della punizione che sto espiando: sono la peggiore tra tutti i personaggi della Divina Commedia!
Continuando su questa scia, passo ad analizzare le teorie sul karma e giungo ad una altrettanto amara conclusione: nella vita precedente devo essere stata come minimo la presidentessa del "club dei cacciatori di cuccioli di foca secondo l'antico metodo delle bastonate" e adesso ne pago le conseguenze!




1 commento:

  1. Guarda che i Bluvertigo SONO una citazione colta, eh!!! :)

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